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Erasmus+

MILES

Nello scorso biennio 2016/2018 il nostro Istituto ha preso parte attiva ad un progetto Erasmus+ che ha ideato, realizzato e prodotto un’app che permette la creazione di percorsi turistici gpx corredati da “punti di interesse” utili all’utente.

La prof.ssa Ferlito coordinatrice italiana del progetto ha creato e mantenuto i contatti con la responsabile francese e ha messo in essere un team di lavoro che ha coinvolto molti docenti di varie discipline con varie mansioni: il prof. Coco (vice coordinatore, responsabile dei percorsi), la prof.ssa Calabrese (curatrice e-book), la prof.ssa La Ferla (resp. E-twinning), i proff. Cocuzza, Interlandi, Lo Presti, Micale, Nicastro (accompagnatori); dando luogo così ad una buona pratica didattica che ha visto il coinvolgimento inoltre di più di 100 portatori di interesse del ns Liceo, con una ricaduta quindi su tutta la struttura piramidale scolastica; infatti DS, DSGA, docenti, personale di segreteria, alunni, famiglie hanno avuto obiettivi formativi e di cittadinanza attiva non solo da raggiungere ma anche da condividere.

L’internazionalizzazione di tale progetto di lavoro durato 2 anni ha permesso di percorrere “miglia” reali e virtuali e di raggiungere in pieno gli obiettivi prefissati che sono stati valutati di eccellente livello tali da meritare un premio riconosciuto a livello europeo.

Le miglia didattiche si sono concretizzate quest’anno in un altro progetto Erasmus intitolato proprio MILES che però è l’acronimo di Movement Improves Learning Experience in Schools.

Esso prevede un’esperienza didattica attiva e laboratoriale biennale (2018/2020) e il coinvolgimento di 25 alunni delle classi seconde (14/16 anni) provenienti da ciascuno dei 6 paesi europei coinvolti (per un totale di circa 150 discenti):

o FINLANDIA

o GERMANIA

o ITALIA

o PORTOGALLO

o SPAGNA

o TURCHIA

 

Le attività sono previste con il seguente calendario

* Spain (SantCugat del vallés) novembre 2018

* Portugal (Loulé) gennaio 2019

* Finland (Kuopio) maggio 2019

* Italy (Catania) settembre 2019

* Germany (Düsseldorf) marzo 2020

 

Le motivazioni, che hanno spinto il nostro Istituto a partecipare, scaturiscono dalla certezza che un progetto di tal fatta realizzi in pieno gli obiettivi della multidisciplinarietà così come indicato nelle Indicazioni Nazionali Ministeriali 2012 oltre che a “motivare i docenti all’innovazione […] delle competenze metodologiche e didattiche finalizzate alla realizzazione di un curriculum verticale” (DD 92/14).

In quest’ottica l’interdisciplinarietà è il cardine per favorire e supportare il processo cognitivo dei ragazzi. L’obiettivo didattico pertanto è

l’autonomia fisica, organizzativa, cognitiva, affettiva, relazionale degli studenti

La metodologia utilizzerà PA (pause attive) che servono a recuperare attivamente l’energia mentale e l’attenzione spesa in un precedente apprendimento lungo e defatigante. Esse comprenderanno attività motorie integrate e non nei contenuti di apprendimento disciplinare.

La validità di PA e AMI è attestata e fortemente raccomandata dalla letteratura pedagogica mondiale e italiana, infatti i risultati attesi per gli alunni saranno:

* Aumento dell’attività fisica

* Aumento di comportamenti favorevoli all’apprendimento reale e stabile

* Miglioramento di indicatori di salute

Anche le famiglie prenderanno parte attiva non solo come gruppo di supporto per il monitoraggio dello sviluppo psico-motorio dei figli ma anche in termini di presenza fattiva nel processo di apprendimento e miglioramento delle capacità e delle abilità dei figli coinvolti. Ai genitori saranno date indicazioni per promuovere a tutti i livelli una sana cultura alimentare poiché «Esistono cibi ricchi di sostanze nutritive particolarmente indicate per migliorare le funzioni cerebrali, come ad esempio sali minerali, antiossidanti ed alcuni amminoacidi», come spiega Domenico Tiso, presidente di Asas (Associazione per la Salute correlata all’Alimentazione e agli Stili di Vita).

Anche gli insegnanti coinvolti avranno obiettivi professionali da raggiungere; da un’indagine interna dell’INDIRE risulta che la mobilità dei docenti è più efficace rispetto ai partenariati nazionali poiché “La dimensione europea di Erasmus+ permette di andare oltre il livello nazionale, dà una prospettiva più ampia e favorisce l’innovazione. I processi di condivisione, fanno trovare soluzioni diverse […] si sviluppano, ad esempio, nuovi metodi didattici, si attua la condivisione dei risultati scientifici e si realizza una collaborazione diretta nella ricerca”1. Quest’ultimo punto sarà proprio la ricchezza intrinseca del progetto MILES che permetterà ai docenti del nostro Istituto di fare esperienza “esperienziale” delle nuove pratiche educative come l’Europa richiede e di avere un’opportunità in più per porre in essere e realizzare attività didattiche efficaci, efficienti, rilevanti, coerenti per dare così valore aggiunto alla loro professionalità e al Liceo tutto.

C. L.F.

Liceo Scientifico Linguistico Principe Umberto di Savoia = Liceo 2.0

Durante la prima settimana dello scorso giugno si è realizzata l’ultima mobilità del Progetto Erasmus+ Education au patrimoine via les parcours santè che ha visto coinvolti alunni e docenti del nostro Liceo in rappresentanza dell’Italia.

Il 22 ottobre il progetto ha ricevuto il premio European quality label da parte dell’agenzia E-Twinning europea. Un tale riconoscimento non poteva cadere in un momento migliore in quanto l’inizio del nuovo anno scolastico porta in sé un  bagaglio pieno sia di esperienze didattiche sia di domande sulle strategie educative più efficaci e coinvolgenti sia di nuovi obiettivi e contenuti significativi da raggiungere con contezza ed entusiasmo.

Aver preso parte in modo attivo a questo progetto ha dato la possibilità al nostro istituto di poter avere sempre più consapevolezza, tra l’altro, che le innovazioni tecnologiche in campo scolastico siano un punto di forza se utilizzate in modo oculato, conscio e finalizzato all’azione educativa che è pertanto reale cioè inserita nel mondo e nella nostra piccola quotidiana routine. Questo progetto ha permesso di capire che le nuove tecnologie non potranno mai sostituire il caro vecchio libro che sta solo cambiando veste, gli alunni del nostro Liceo si sono infatti dovuti confrontare con la stesura e redazione di un “manuale esperienziale” in formato digitale.

Si realizza così una nuova istruzione significativa e orientata verso la condivisione di conoscenze, informazioni, abilità e competenze stabili sia disciplinari che di cittadinanza attiva.

OSM è un’app pensata per il mondo scuola europeo affinché sia coinvolta tutta la piramide dell’istituzione (e quindi) per proporre e realizzare un apprendimento fattivo e moderno per tutti. Va da sé che le innovazioni tecnologiche, la formazione e il continuo aggiornamento di DS, docenti e tutti i professionisti al servizio della scuola, siano indispensabili per essere proficuamente inseriti nella realtà educativa italiana, europea e al contempo globale.

La compartecipazione a progetti europei di tal fatta è senz’altro  una risorsa aggiuntiva e valoriale che si integra nel progetto educativo e formativo degli studenti tutti del nostro Liceo che ha costruito e realizzato così un ambiente di apprendimento in cui la possibilità di “apprendere in modo attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e collaborativo.”, come insegna Jonassen, non rimane una teoria ma si declina in una realtà vissuta.

 

 

Erasmus+ fa bene a studenti e insegnanti - La IV mobilità: in Estonia

Dal 23 gennaio al 3 febbraio è stata avviata la mobilità in Estonia del progetto "Erasmus+".

Gli studenti Gabriele Gulina e Francesco Biondi, le studentesse Chiara Cosentino, Lucrezia Lodato e Gloria Grasso, accompagnati dai docenti prof. Valentino Coco, prof.ssa Teresa Ferlito e dalla preside Maria Raciti, sono stati accolti calorosamente con canti, balli e specialità estone al liceo “Pärnu Ühisgümnaasium”.

“Pensavo fossero persone fredde gli Estoni” dice Lucrezia Lodato, “ma quando sono arrivata ho subito cambiato idea”.

Francesco Biondi aggiunge: “Mi sento di essere stato accolto sin da subito come un amico, non come un ospite. Si è creato, in pochi giorni, un ambiente di vecchi amici che stanno insieme e si divertono, seppur si siano appena conosciuti”.

I primi due giorni sono stati tenuti dei corsi di formazione da insegnanti estoni e da ex studenti del liceo.

Sono state in seguito effettuate e revisionate dagli studenti dei paesi aderenti al progetto (Italia, Estonia, Francia, Portogallo, Slovenia) delle traduzioni, dalla lingua inglese alla propria, di testi informativi circa il progetto "Education au patrimoine via les parcours santé ".

L'obiettivo finale di tale progetto è consentire agli insegnanti, agli educatori e al pubblico di utilizzare tablet e smartphone come guide elettroniche, per scopi educativi, ricreativi, turistici o sportivi. È necessario dunque, in vista degli scopi appena elencati, che vengano effettuate traduzioni in quante più lingue possibili, affinché chiunque possa utilizzare tale applicazione. Il terzo giorno l'alunno italiano Francesco Biondi ha tenuto una lezione, in lingua inglese, sul montaggio del suono in un programma quale Movie Maker. Ottima prestazione per la quale i ragazzi del Principe Umberto sono riusciti a distinguersi.

Nei giorni successivi sono state organizzate varie escursioni nei luoghi più suggestivi della città ma non solo, i ragazzi hanno avuto modo di trascorrere del tempo con le loro famiglie ospitanti e vivere momenti speciali. Gloria Grasso ci racconta: “ho provato una bellissima sensazione all'acquapark, quando Kirsica (la mia host-sister) mi ha confidato i suoi sogni e le sue grandi ambizioni, nonostante la scarsa disponibilità economica della famiglia”. A proposito di belle sensazioni Lucrezia Lodato aggiunge “La mia host family è stata molto calorosa, ha organizzato un buffet di dolci solo per me e l'ultima sera mi ha portato a fare un'escursione nel bosco, dove, saliti su una piccola torretta, abbiamo ammirato un paesaggio di interminabili distese di neve e alberi”.

Il quinto e ultimo giorno a Tallin è stato visitato l'IFE (Istituto Francese d'Estonia) dove è stato presentato il progetto in questione a Mme Virginie Philibert, addetta alla cooperazione francese nonché vice direttrice. È stato chiesto quindi ai ragazzi cosa è rimasto loro di questa esperienza.

“Da studentessa posso decisamente affermare che l'esperienza della mobilità in Estonia mi ha regalato delle emozioni indescrivibili” dice Chiara Cosentino, “entrare in contatto con persone nuove con lingue e culture diverse dalla mia e diventare amici nel giro di pochi giorni oltre che ampliare il mio bagaglio culturale e migliorare le mie competenze in inglese mi ha dato la possibilità di capire, citando le parole che lo scrittore Luca Turket utilizza nel libro Anima Folk, che le frontiere esistono solo sulle mappe geografiche e non esistono limiti per l'uomo che vuole conoscere e che cerca il dialogo e il confronto”.

I nostri studenti hanno raccontato di essere ancora in contatto con i ragazzi conosciuti lì e sono tutti d'accordo nel descrivere l'Estonia come: "a cold land with a warm heart."

  Chiara Cosentino, classe 4A/S

 

 

 

Erasmus+ al Principe Umberto (a.s. 2017/2018)

Al via la terza mobilità del progetto Erasmus+ che vede la presenza a Catania, dal 17 al 21 ottobre in riunione transnazionale, delle delegazioni di docenti dei quattro paesi partner del Liceo Scientifico e Linguistico Principe Umberto: Martinica, Slovenia, Estonia e Portogallo.

Gli studenti del liceo catanese hanno salutato i colleghi stranieri con una piacevole performance: un tuffo simbolico nelle “velate onde” del nostrum mare e un’esplosione di fiammeggiante lava etne ricreati tra danze e canti tradizionali siciliani come “Ciuriciuri” e “Vitti ‘nacrozza”.

“E’ un’occasione preziosa per la nostra città e per il nostro liceo –ribadisce la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Raciti- nonché fonte di orgoglio ospitare i docenti di questi paesi che accompagneremo, in questa fase di mobilità, attraverso percorsi pedestri tra il barocco cittadino e le bellezze naturali del nostro mare e della nostra montagna”.

Presenti alla cerimonia della giornata conclusiva della mobilità la Presidente dell’AllianceFrançaisedi Catania, prof.ssa Chiara la Russa Sudano e l’assessore alla cultura della Città Metropolitana di Catania, prof. Orazio Licandro che ha così sottolineato l’importanza di questo progetto: “in una realtà di guerre e muri alzati l’Erasmus+ a Catania, al Principe Umberto, è un’ancora di salvezza, è la voglia di apertura verso la multicultura. E’ obbligo di tutti esaltare ciò che ci unisce e che possiamo condividere”.

Dalle tradizioni popolari della nostra Sicilia alla conquista di un’identità personale che sia oggetto di scambio e confronto culturale. Quando la scuola si propone questi obiettivi supera ogni confine territoriale e diventa il luogo della conoscenza dell’altro attraverso se stessa.

 

Daniela Longo

Marina Romano

 

Erasmusdays – Aspettando i nostri amici a Catania (a.s. 2017/2018)

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Progetto Erasmus+ al Principe Umberto (a.s. 2017/2018)

Lavori in corso al Liceo Scientifico e Linguistico “Principe Umberto di Savoia” inerenti le attività del progetto Erasmus+ KA2 “Education au patrimoine via les parcours de santé” in partenariato con la Martinica (Francia), il Portogallo, la Slovenia e l’Estonia. Il progetto prevede la realizzazione, su un sistema di geolocalizzazione Android, di percorsi ciclabili, pedestri e a mobilità ridotta, ricchi di documenti (video, fotografie, testi descrittivi) caratterizzanti i vari punti di interesse del patrimonio naturale, biologico, geologico e storico/culturale. I documenti saranno prodotti, oltre che nelle lingue di ciascuno dei Paesi, anche in inglese e in francese. Il progetto rientra nell’ambito delle indicazioni europee volte a promuovere determinati obiettivi quali l’utilizzo delle TIC come metodologie d’insegnamento e d’apprendimento, il potenziamento delle competenze di comunicazione orale e scritta nelle lingue straniere, nonché la sensibilizzazione a valori come l’inclusione e la tolleranza attraverso il lavoro collaborativo tra gli alunni di diversi indirizzi di studio, di diverse origini sociali, di diversi Paesi e culture. Il nuovo anno scolastico prevede due mobilità, a febbraio 2018 in Estonia e a luglio 2018 in Portogallo. Le esperienze vissute nell’ambito di tale progetto hanno visto la partecipazione di 10 docenti e 10 studenti in due mobilità, la prima in Slovenia nel novembre 2016 e la seconda in Martinica in gennaio 2017. Corsi di formazione sull’utilizzo di strumenti informatici e di piattaforme multimediali e visite nei Paesi di culture e tradizioni differenti a latitudini diverse hanno reso queste esperienze davvero uniche nel processo di formazione didattica e culturale. Adesso tutti attendiamo con impazienza i nostri partner internazionali che saranno a Catania dal 17 al 21 ottobre guidati, intra moenia, dalla referente Erasmus+, prof.ssa Teresa Ferlito, e dai professori Valentino Coco e Fiorella Interlandi, per condividere con loro le bellezze del nostro territorio e della nostra cultura. Prossimo appuntamento del Nostro Liceo il 13 ottobre all’Erasmusday, evento organizzato dall’Agenzia nazionale francese in collaborazione con l’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire e con le Agenzie nazionali che hanno progetti attivi con la Francia per promuovere azioni di disseminazione degli stessi.

Daniela Longo

Marina Romano

 

 

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